Cosa sai delle Lenticchie?

Conosciute sin dall’antichità le lenticchie,sono il legume più antico coltivato dall’uomo e sono da sempre la carne dei poveri. Il suo nome deriva dalla forma a piccola lente del legume; ricorda anche la forma di una monete ed è per questo  solitamente consumato a Capodanno come augurio di buona fortuna e ricchezza per l’anno avvenire.

Ricche di proteine,fibre ,potassio, magnesio,ma soprattutto di  ferro rendendole un alimento ideale per combattere l’anemia tant’è si stima contengano più ferro della carne,mentre le fibre facilitano il transito intestinale,contribuendo a fare delle lenticchie un alimento che sarebbe meglio consumere non solo nelle festività,ma lungo tutto il corso dell’anno.

Vi sono diverse varietà di lenticchia,tutte consumabili previa cottura, in quanto contengono sostanze antidigestive che vengono eliminate con la cottura,tra queste troviamo:

  • Lenticchie rosse note anche come lenticchie egiziane,sono di piccole dimensioni generalmente vendute secche e decorticate,non necessitano di ammollo  e possono essere impiegate nelle zuppe,per preparare creme,vellutate e crocchette.
  • Lenticchie Marroni piccole e saporite possono essere impiegate in zuppe o come contorni per carne. Molto famose è la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio,della provincia de L’Acquila ,molto ricca di ferro,saporita e ottima per le zuppe. Un’altra lenticchia dal colore marrone scuro è quella di Onano nel Lazio anch’essa molto saporita.
  • Lenticchie nere note anche Beluga,hanno una perfetta forma  a lente appiattita. A basso contenuto di grassi possono essere impiegate in diverse preparazioni:antipasti,zuppe o come contorno per pesce. Non necessitano di ammollo e sono rapide da cucinare.
  • Lenticchie verdi  hanno un sapore deciso e persistente, sono adatte alla preparazione di zuppe e minestre in quanto mantengono meglio la cottura. Una delle più note è la Gigante di Altamura, coltivata in Puglia,la quale deve il suo nome alla dimensione più grandi rispetto alle altre lenticchie verdi. Prima di procedere con la preparazione va ammollata per 8 ore. Un’altra varietà di lenticchia verdastra è quella di Castelluccio di Norcia IGP, piccola e molto saporita adatta in umido o in insalata.

In commercio si possono trovare lenticchie in scatola e secche . Quelle secche non richiedono tempo di ammollo, sono più pratiche e pronte all’uso. Per mantenere intatto l’ apporto di minerali è meglio non tuffare le lenticchie in elevate quantità d’acqua,ma bensì  lasciare che vengano appena coperte.

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